Tempo Ordinario

Tempo Ordinario

Il Tempo Ordinario

La fedeltà che fiorisce nel quotidiano

Il Tempo Ordinario è il tempo più lungo dell’anno liturgico, ma non il meno importante. È il tempo della quotidianità redenta, della fedeltà che non fa rumore, della vita che cresce nel silenzio. In esso, la Chiesa non celebra un mistero particolare di Cristo, ma vive la sua presenza nel cammino quotidiano, nella Parola che forma, nell’Eucaristia che nutre, nella carità che opera.

 

Riferimenti liturgici

L’Ordinamento Generale del Messale Romano, al n. 43, afferma:

“Durante il Tempo Ordinario, la Chiesa celebra il mistero di Cristo nella sua globalità, non in modo particolare, ma nella sua pienezza.”

E al n. 347:

“Il Tempo Ordinario si estende per trentatré o trentaquattro settimane, secondo la durata dell’anno liturgico.”

Il Tempo Ordinario è dunque tempo di grazia, tempo di crescita, tempo di missione.

 

Struttura spirituale

  • Due segmenti Il Tempo Ordinario è diviso in due parti:
    • La prima: dalla fine del Tempo di Natale fino al Mercoledì delle Ceneri.
    • La seconda: dalla fine del Tempo di Pentecoste fino all’inizio dell’Avvento.

    In mezzo, la Chiesa vive i tempi forti di Quaresima e Pasqua, ma il Tempo Ordinario abbraccia tutto il resto, come radice silenziosa che sostiene la fioritura.

  • Lectio continua Durante il Tempo Ordinario, le letture feriali seguono un ciclo continuo: si legge giorno dopo giorno la Scrittura, senza interruzioni tematiche. È catechesi progressiva, formazione spirituale, nutrimento costante.
  • Crescita nella fede Il Tempo Ordinario è il tempo della formazione del discepolo, della maturazione della vocazione, della testimonianza nel mondo. È il tempo della Chiesa che vive, che serve, che cammina.

 

Simbolismo e uso liturgico

  • Il colore liturgico del Tempo Ordinario è il verde, simbolo di speranza, vita, perseveranza.
    • Verde intenso: per le domeniche.
    • Verde tenue: per i giorni feriali.
    • Verde con ricami dorati: per celebrazioni solenni nel Tempo Ordinario.
  • Le celebrazioni possono includere:
    • Feste dei santi.
    • Memorie liturgiche.
    • Messe votive e per necessità.
    • Celebrazioni sacramentali (matrimoni, battesimi, ordinazioni).

 

Il tempo che non si nota, ma che forma

Il Tempo Ordinario è tempo di Dio. Non ha clamore, ma ha profondità. Non ha festa, ma ha fedeltà. È il tempo in cui il Mistero si fa pane quotidiano, luce discreta, presenza costante. È il tempo della Chiesa che non si ferma, che non si esalta, ma che cammina con Cristo nel ritmo della vita.

Ultimo aggiornamento

24 Settembre 2025, 13:34